Inflazione: attrito su prezzi e rimborsabilità dei farmaci

Il settore farmaceutico è, per sua natura, poco influenzabile dall’andamento dell’economia. Tuttavia, il rischio attuale per tutti i Paesi è quello di subire le pesanti conseguenze economico-finanziarie dovute, in primis dalla pandemia e successivamente dalla guerra in Ucraina.

La problematica principale è che i farmaci, nella maggior parte dei paesi, a carico dello Stato attraverso le risorse pubbliche. Queste ultime sono per forza di cose limitate dalla scarsa crescita economica e, attualmente, vengono assorbite in larga misura dai costi dell’energia e, in particolare per l’Italia, dal debito post-Covid.

Lo scenario attuale, dunque, vede un aumento dei costi di inflazione che non è trasferibile sul comparto farmaceutico mentre, al contempo, si affacciano all’orizzonte nuove, costose, terapie.

Le prospettive future potrebbero portare ad un intricato e restrittivo scenario in rapporto alle approvazioni di nuovi farmaci.

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