Secondo i dati raccolti da Pharma Data Factory (PDF) tra agosto 2023 e settembre 2024, il mercato dei farmaci per l’automedicazione in Italia è rimasto stabile, con una leggera diminuzione dell’1% a volumi, ma con un incremento del 3% a valori grazie all’aumento dei prezzi. Complessivamente, sono state vendute 273 milioni di confezioni, per un valore di quasi 3 miliardi di euro. Il mercato include farmaci OTC (da banco) e SOP (senza obbligo di prescrizione), confermando la fiducia degli italiani nel settore.
Tra le aree terapeutiche più rilevanti, quella respiratoria ha registrato un lieve calo del 4%, con farmaci come Rinazina (+1%), Fluifort (-9%) e Fluibron (-3%). Il segmento dell’apparato digerente è stabile, con Enterogermina (-6%), Imodium (-2%) e Codex (+6%) tra i farmaci più venduti. In crescita, invece, il settore cardiovascolare (+2%), con Daflon in forte aumento (+13%), e l’area dermatologica (+2%) con Betadine che ha registrato una crescita notevole del 26%.
La Lombardia si conferma la Regione con il maggior consumo di farmaci da automedicazione, con oltre 120 milioni di confezioni vendute nell’ultimo anno, seguita dal Lazio (75 milioni), Veneto e Campania (60 milioni ciascuna). I dati PDF sottolineano una crescita moderata e la costante importanza del ruolo del farmacista nel consigliare soluzioni per l’autocura.









