Il 2025 si apre con segnali misti per il settore farmaceutico: da un lato, il boom degli agonisti GLP-1 per diabete e obesità si conferma come il motore trainante del mercato; dall’altro, si assiste a una ripresa significativa delle operazioni di M&A, con Big Pharma più attive nella ricerca di asset innovativi. Il report “2025 Preview” di Evaluate Pharma prevede una crescita del mercato globale pari a 82 miliardi di dollari, trainata soprattutto da oncologia e disordini metabolici.
Keytruda di MSD resta il farmaco più venduto del 2025, ma per l’ultima volta: semaglutide (Ozempic/Wegovy) e tirzepatide (Mounjaro/Zepbound) scalzano il primato grazie a performance record. Le vendite di questi principi attivi superano i 40 miliardi di dollari, ridisegnando la classifica dei top seller e portando Eli Lilly e Novo Nordisk tra le prime sei aziende al mondo per fatturato farmaceutico.
Sul fronte delle nuove approvazioni, Vertex si distingue con due lanci strategici: Vanza Triple per la fibrosi cistica e Journavx per il dolore acuto. Altri lanci attesi provengono da AstraZeneca, Daiichi Sankyo e nuove realtà asiatiche come Innovent, che testimoniano il crescente peso della Cina nel panorama biotech globale, soprattutto nei settori delle terapie avanzate.
Infatti, il 2025 segna una svolta geopolitica con la Cina che domina lo sviluppo di terapie avanzate (ADC, CAR-T, RNA, terapie geniche), e con la Corea del Sud in forte ascesa. Le incertezze sul futuro politico degli USA e le tensioni commerciali rappresentano l’unico freno a una possibile rivoluzione globale dell’innovazione biomedica guidata da Oriente.










