Farmaci SOP: crescita contenuta nel 2024, ma vendite online in aumento

Nel 2024, il mercato dei farmaci senza obbligo di prescrizione ha registrato una crescita contenuta del fatturato (+1,7%), raggiungendo oltre 3 miliardi di euro, a fronte di una leggera contrazione dei volumi (-2,6%) con quasi 291 milioni di confezioni vendute. L’analisi di Assosalute evidenzia un andamento in linea con il 2023, ma con alcune particolarità dovute alle variazioni nei picchi di influenza stagionale e alla diffusione di virus respiratori durante i mesi estivi.

I farmaci per le affezioni respiratorie si confermano la classe terapeutica più rilevante, con una crescita fuori stagione nei mesi caldi (+18,9% a luglio, +12,3% ad agosto, +6,2% a settembre) e un calo significativo (-24,7%) a dicembre. Questo fenomeno è stato determinato dalla presenza di varianti lievi del SARS-CoV-2 e di altri virus respiratori, che hanno influenzato il consumo di medicinali per il raffreddore e l’influenza.

I dati mostrano una divergenza tra i farmaci OTC e SOP: gli OTC, che rappresentano il 75% del mercato a valore, hanno registrato un calo nei volumi (-3,6%), mentre i SOP sono rimasti stabili (+0,1%). In termini di fatturato, gli OTC sono cresciuti del +1,3%, mentre i SOP hanno segnato un incremento più marcato (+2,7%). Anche la vendita online ha continuato a crescere, con un +10% nei fatturati e +5,3% nei volumi, consolidando la tendenza all’acquisto digitale di farmaci da banco.

“La consapevolezza nell’automedicazione è in aumento”, ha dichiarato Michele Albero, presidente di Federchimica Assosalute, sottolineando l’importanza di promuovere un utilizzo responsabile dei farmaci senza obbligo di prescrizione e di garantire una comunicazione chiara e autorevole per supportare scelte di salute più informate.

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