Farmaci generici: rapporto Nomisma, i costi sono più alti dei ricavi

Tante luci, ma anche ombre sul comparto dei generici. È ormai considerato come uno dei settori di punta della manifattura italiana,in linea con le performance del farmaceutico nel suo complesso. Gli equivalenti sono infatti sempre più diffusi e di conseguenza anche i ricavi sono in crescita (sono aumentati del 67% contro il 22,8% delle imprese totali del comparto farmaceutico).

Eppure a conti fatti, l’analisi di costi e ricavi fa scattare un campanello d’allarme. L’aumento apparentemente considerevole è infatti più basso di quello dei costi di produzione di due punti percentuali (+ 67% i ricavi, +69% i costi). La voce che pesa di più è quella delle materie prime, che nel 2015/2016 è aumentata del 4,2%, mentre quella del totale delle imprese farma è diminuita dello 0,7%. Non solo, sempre nell’ anno 2016/2015, sono aumentati del 7.6% i costi del personale, in relazione alla crescente qualità delle risorse umane impiegate, in particolare il personale dedicato alla verifica di qualità.
Insomma, le aziende dei generici non riescono a recuperare il gap sulla crescita dei costi di produzione, vero e proprio tallone di Achille: tra il 2010 e il 2016, sono aumentati del 69% contro il 25,7% nelle imprese totali del comparto farma.

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