Nel 2024, la pipeline totale di farmaci in fase di sviluppo attivo ha raggiunto il record di 22.825, con un incremento del 7,2% rispetto all’anno precedente. Questo tasso di crescita si colloca a metà tra quello del 2023 e quello del 2022, in linea con la media degli ultimi cinque anni. Tuttavia, l’analista Ian Lloyd di Pharmaprojects ha sottolineato che, nonostante la crescita numerica, molti farmaci non raggiungono il mercato, con 3.895 candidati abbandonati nel 2023. Questo fenomeno rappresenta un rischio per l’industria, poiché potrebbe portare a una pipeline insostenibile a lungo termine.
Nel 2023, ci sono stati 91 nuovi lanci di “nuove sostanze attive” (Nas), di cui 90 nuovi prodotti e una combinazione a dose fissa. Questo è il secondo miglior dato di sempre, riflettendo una tendenza al rialzo negli ultimi 15 anni. Gli Stati Uniti rimangono il paese dominante per i lanci di Nas, seguiti dalla Cina. Il settore oncologico continua a dominare, con 9.142 farmaci in pipeline, e un aumento del 7,8% rispetto al 2023. Altre aree terapeutiche in crescita includono malattie neurologiche e gastrointestinali, mentre gli anti-infettivi mostrano un aumento marginale dopo il boom del COVID-19.
La Cina ha mostrato una crescita significativa nel settore della R&S farmaceutica, con Jiangsu Hengrui Pharmaceuticals diventata la prima azienda cinese a entrare nella top ten per dimensione della pipeline. Il numero di aziende farmaceutiche in Cina è aumentato del 16% nel 2024, con oltre mille aziende rispetto alle 880 nel 2023. Gli Stati Uniti, pur rimanendo dominanti, hanno visto un calo nella percentuale di farmaci in sviluppo, mentre la Cina e altre regioni dell’Asia-Pacifico hanno mostrato una crescita costante. Anche le terapie geniche e cellulari continuano a crescere, sebbene a un ritmo leggermente più lento rispetto agli anni precedenti.









