Cala spesa farmaceutica I trimestre, salgono biosimilari

Nei primi 3 mesi del 2019 cala la spesa farmaceutica, mentre crescono i biosimilari. Nel I trimestre la spesa nel canale delle farmacie è stata di 2,757 milioni di euro, per un totale di 491,6 milioni di confezioni vendute: i generici hanno assorbito il 22,47% del mercato a volumi, per un totale di 110,4 milioni di confezioni (22,23% il dato consolidato 2018) e il 14,2% del mercato a valori (13,75% nel 2018).

Quanto ai consumi in classe A, le confezioni rimborsate registrano una flessione del -0,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il dato è contenuto nel rapporto trimestrale realizzato dall’Ufficio studi Assogenerici su dati Iqvia, che documenta per gli equivalenti un giro d’affari focalizzato in classe A, dove si concentra l’89% delle confezioni vendute e l’83% del fatturato realizzato, mentre resta più contenuta l’incidenza dei prodotti in classe C e nell’area dell’automedicazione.

Complessivamente nel canale farmacia a giocare la parte del leone sono i prodotti fuori brevetto che assorbono il 74% delle confezioni vendute nel canale, senza distinzione di classe, ma con una netta predominanza dei brand a brevetto scaduto.

Margherita Lopes

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