Boom dei blockbuster asset nel 2024: +53% di farmaci ad alto potenziale

Cresce il numero di blockbuster asset nel pharma.
Secondo il rapporto Deloitte “Measuring the Return from Pharmaceutical Innovation”, nel 2024 sono entrati in fase avanzata ben 29 nuovi candidati farmaci con previsioni di vendite superiori al miliardo di dollari, segnando un aumento del 53% rispetto all’anno precedente. I nuovi asset coprono aree strategiche come diabete di tipo 2, obesità, eczema e carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC).

GLP-1 protagonisti della rivoluzione di mercato.
L’enorme successo dei farmaci GLP-1RA – come semaglutide (Ozempic, Wegovy) di Novo Nordisk – ha modificato le dinamiche di mercato, generando incassi record (8 miliardi nel 2024) e spingendo le previsioni fino a 26 miliardi entro il 2031. Anche Eli Lilly ha beneficiato di questa tendenza, che ha aumentato il valore degli asset in pipeline.

ROI in crescita, ma servono strategie più mirate.
Il tasso interno di rendimento (ROI) per le principali aziende farmaceutiche è salito dal 4,3% al 5,9% nel 2024, grazie anche al valore medio più elevato degli asset. Tuttavia, Deloitte sottolinea la necessità di focalizzarsi su aree terapeutiche non ancora coperte, e di accelerare lo sviluppo delle terapie più promettenti.

Collaborazioni e acquisizioni strategiche per il futuro.
Secondo Karen Taylor di Deloitte, per affrontare la complessità dell’attuale scenario competitivo, le aziende dovranno puntare su collaborazioni strategiche, acquisizioni mirate e apertura verso startup biotech. Solo così sarà possibile continuare a innovare, ottimizzare gli investimenti e portare rapidamente le terapie più efficaci sul mercato.

Farmaci per neonati: progressi e sfide nella cura dei più piccoli
USA, nuovi dazi ma la farmaceutica è (per ora) salva

Flash news simili

Editoriali

L’esperto risponde