Il 2025 conferma una dinamica “storica” del comparto dei farmaci senza obbligo di prescrizione: meno confezioni vendute, ma fatturati che tengono. Secondo le elaborazioni di Assosalute su dati New Line – Ricerche di Mercato, sono state dispensate quasi 292 milioni di confezioni (-1,5% sul 2024), con una spesa complessiva di 3,2 miliardi di euro (+2,8%). Nel confronto interno al comparto, i SOP chiudono meglio degli OTC: volumi +0,2% per i SOP contro -2,2% per gli OTC; a valori +4,8% SOP e +2,1% OTC.
Il report parla a industrie, farmacisti e operatori della distribuzione, ma è particolarmente utile anche per chi lavora sul territorio: la fotografia di categorie, stagionalità e canali di vendita aiuta a interpretare cosa sta guidando la domanda e dove si stanno spostando i volumi.
Il driver principale resta la stagionalità delle patologie respiratorie, con un picco influenzale anticipato a fine anno: nella 51ª settimana 2025 l’incidenza raggiunge 17,5 casi ogni 1.000 assistiti, prima rispetto alla stagione precedente. Questo ha pesato soprattutto sulla prima classe del mercato, i farmaci per l’apparato respiratorio (36% a volumi e 34% a valori), che nel 2025 risultano in contrazione per gran parte dell’anno, con flessioni importanti tra maggio e settembre (fino a -18% ad agosto), salvo la ripresa nei mesi dei picchi influenzali. Sul piano commerciale, il messaggio operativo è chiaro: performance legate a epidemiologia e capacità di rinnovare l’offerta, con un’erosione strutturale dei volumi nel lungo periodo (indicata dal 2010).
Assosalute ribadisce due direttrici: ampliare l’offerta (in linea con altri Paesi europei) e investire in educazione/alfabetizzazione sanitaria per un uso corretto dei medicinali da banco, valorizzando il ruolo di consiglio di farmacisti e medici di famiglia. Sul fronte canali, resta centrale la farmacia fisica (90,7% a volumi e 92,0% a valori), ma il 2025 segnala un’accelerazione dell’e-commerce: quota ancora ridotta (4,0% delle confezioni e 3,2% del fatturato), però in crescita, con +7,7% a volumi e +13,4% a valori, arrivando a superare la GDO.









