In occasione del World Meningitis Day, che si celebra il 5 ottobre, Sanofi ha annunciato l’estensione d’indicazione concessa dalla Commissione Europea per il proprio vaccino coniugato meningococcico tetravalente (sierogruppi A, C, W, Y), ora autorizzato anche per i neonati a partire da sei settimane di età. Il vaccino era finora approvato nell’Unione Europea solo per soggetti a partire dai 12 mesi.
L’estensione si basa sui dati dello studio clinico pivotale MET58, che ha valutato immunogenicità, sicurezza e tollerabilità del vaccino nei neonati dalle sei settimane di vita. I sierogruppi C, W e Y sono responsabili di una quota significativa dei casi di malattia meningococcica invasiva in Europa, un’infezione batterica che può progredire rapidamente e colpisce con particolare gravità i bambini più piccoli, con tassi elevati di mortalità e complicazioni a lungo termine come amputazioni, perdita dell’udito e danni neurologici.
Federico Martinon-Torres, responsabile dell’Unità di Pediatria e Ricerca sui Vaccini dell’Hospital Clínico Universitario de Santiago e principal investigator dello studio MET58, ha sottolineato come un vaccino indicato per una fascia d’età più ampia offra agli operatori sanitari maggiore flessibilità nei calendari vaccinali di routine, con l’obiettivo di aumentare la copertura vaccinale complessiva. Bogdana Coudsy, a capo del Medical Vaccines globale di Sanofi, ha definito l’approvazione un’espressione diretta dell’impegno dell’azienda nella protezione dei neonati europei.
L’ampliamento della fascia d’età coperta dal vaccino amplia il bacino di pazienti pediatrici potenzialmente vaccinabili e offre agli ISF un argomento concreto da portare ai pediatri e ai medici di base nell’ambito dei calendari vaccinali dell’infanzia, in un’area terapeutica — la prevenzione della malattia meningococcica invasiva — ad alta sensibilità clinica e comunicativa.









