L’unione europea ha dato il via libera per l’acquisizione BMS – Celgene

La Commissione europea ha dato il via libera all’acquisizione di Celgene Corporation (CELG) da parte di Bristol-Myers Squibb Company (BMY). Ad annunciarlo è stata, ieri, la stessa BMY, azienda farmaceutica con sede a New York, tra le principali a livello mondiale.

“L’autorizzazione della Commissione europea rappresenta un importante pietra miliare nel nostro processo di integrazione con Celgene e ci permette di fare un passo avanti nella creazione di un’azienda leader del settore biofarmaceutico che ha tutte le carte per sviluppare e fornire ai pazienti importanti e innovativi medicinali” ha affermato Giovanni Caforio, M.D., Chairman and Chief Executive Officer di Bristol-Myers Squibb.

Con l’acquisizione di Celgene, Bristol-Myers Squibb si candida a diventare uno dei più grandi gruppi farmaceutici al mondo con una capitalizzazione di oltre 130 miliardi di dollari e punta a raggiungere il vertice del settore oncologico e di quello cardiologico. Una volta completato l’accordo, gli azionisti di Bristol-Myers Squibb dovrebbero possedere circa il 69% della nuova società e quelli di Celgene il restante 31%.Attualmente, tuttavia, la transazione rimane soggetta ad ulteriori condizioni di finalizzazione e approvazioni regolamentari.

Bristol-Myers Squibb ha fatto sapere che intende chiudere l’acquisizione di Celgene il prima possibile e, secondo le stime, la transazione verrà conclusa entro la fine del 2019 o, al più tardi, all’inizio del 2020.

Dal Sud al Nord, la migrazione sanitaria rappresenta 4,6 miliardi di euro
PharmaNutra: ricavi consolidati +13,6% nel primo semestre 2019

Flash news simili

Editoriali

L’esperto risponde