La Commissione Europea ha siglato un contratto quadro con Moderna, su richiesta di sei Stati membri, per l’acquisto di fino a 24 milioni di dosi di mRESVIA, il vaccino a mRNA contro il virus respiratorio sinciziale (RSV).
L’accordo, pensato in preparazione della stagione 2026-2027, ha una durata massima di quattro anni e non prevede obblighi di acquisto minimo per i Paesi aderenti. mRESVIA ha ricevuto l’autorizzazione nell’Unione Europea ad agosto 2024 per la prevenzione delle malattie delle basse vie respiratorie causate dall’RSV negli adulti sopra i 60 anni e nei soggetti più giovani ad alto rischio. All’inizio del 2026, il CHMP dell’EMA ha raccomandato l’estensione dell’indicazione a tutti gli adulti dai 18 anni in su.
Il vaccino utilizza la tecnologia a mRNA, fornendo alle cellule istruzioni genetiche per produrre una proteina virale inattiva capace di indurre una risposta immunitaria protettiva. Hadja Lahbib, Commissioner UE per Equality, Preparedness and Crisis Management, ha dichiarato che l’appalto congiunto aiuta gli Stati membri a rafforzare la preparazione contro l’RSV.
Per gli informatori scientifici attivi nell’area vaccinale e geriatrica, l’ampliamento dell’indicazione a tutti gli adulti dai 18 anni segnala un consolidamento della strategia di prevenzione dell’RSV su scala europea.









