Segni distintivi non tradizionali nei brand farmaceutici: i colori

Le aziende farmaceutiche dovrebbero prendere in considerazione la tutela di alcuni segni distintivi non tradizionali, come i colori, di grande importanza per i loro prodotti?

Esistono diversi tipi di marchi, “non tradizionali” che possono essere una risorsa preziosa per un brand farmaceutico. In particolare, il mix di colori utilizzati costituisce un’area particolarmente interessante in rapporto ai prodotti farmaceutici e sotto molteplici aspetti. Un brand potrebbe scegliere di proteggere i propri colori caratteristici, fondamentali per la confezione, per il farmaco o il dispositivo medico stesso. Ma come si fa a registrarli nel Regno Unito e nell’UE e fino a che punto possono essere effettivamente tutelati?

Che cos’è un “colour mark”?

Nel Regno Unito e nell’UE, un “colour mark” è un colore specifico o una combinazione di colori che può essere utilizzata per indicare l’origine delle merci. Si differenzia da un logo a colori, che avrà un design particolare. Ciò che viene invece tutelato sono le sfumature di colore e, ove ve ne sia più d’una, la disposizione sistematica dei colori.

Quali sono i requisiti per la registrazione?

Per registrare un colore è necessario archiviare un’immagine del colore o dei colori, identificando la specifica tonalità utilizzando un codice colore riconosciuto, come Pantone, Hex, RAL, RGB o CMYK.

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