Sanofi, esuberi ridotti e incentivi per la pensione

Informatori farmaceutici licenziati in presidio. Intesa dopo una trattativa fiume

Dopo una trattativa fiume, durate più di dieci ore, è stato raggiunto l’accordo tra la multinazionale Sanofi e i sindacati Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil sul futuro degli 84 informatori farmaceutici in esubero. Dipendenti che, ieri, si sono radunati in presidio con bandiere e striscioni davanti alla sede di Assolombarda in via Pantano, dove si è svolto l’incontro. In contemporanea, i colleghi del Centro-Sud hanno manifestato a Roma, davanti a ministero della Salute. Gli esuberi sono stati ridotti a 75e la casa farmaceutica francese ha messo sul tavolo le risorse per accompagnare alla pensione i dipendenti con più di 58 anni, versando stipendi e contributi. Agli under 58 sono stati offerti invece incentivi per l’uscita, che sarà però su base volontaria.

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