Roche, attraverso la controllata Genentech, ha siglato un accordo di licenza con la sudcoreana Hanmi Pharm per sviluppare una nuova terapia contro l’obesità che punta a migliorare la qualità della perdita di peso preservando la massa magra. L’accordo, annunciato lunedì, prevede un pagamento upfront di 190 milioni di dollari e ulteriori milestone di sviluppo, regolatorie e commerciali, per un valore complessivo che potrebbe raggiungere i 2,3 miliardi di dollari, oltre a royalty differenziate sulle vendite.
Al centro dell’accordo c’è HM17321, una terapia peptidica sperimentale non basata su incretine che mima l’urocortina-2 per legarsi al recettore Crf2, un meccanismo che secondo Hanmi può “ridurre la massa grassa e aumentare contemporaneamente la massa magra”. L’approccio punta a differenziare il farmaco nel mercato del dimagrimento, oggi dominato dalle terapie GLP-1 che, pur efficaci, sono associate a una riduzione della massa magra. Gli studi preclinici su modelli animali hanno mostrato riduzioni significative di peso e massa grassa, con miglioramenti della massa magra. Hanmi sta reclutando 90 volontari sani per uno studio di fase 1 sulla sicurezza; al termine, Genentech assumerà la guida dello sviluppo clinico nelle fasi successive.
L’operazione si inserisce nella strategia di Roche per affermarsi come “terzo player” nel mercato dell’obesità, alle spalle di Eli Lilly e Novo Nordisk, come dichiarato dall’amministratrice delegata della divisione Pharma Teresa Graham. Il gruppo ha già investito pesantemente nel comparto, con l’acquisizione da 2,7 miliardi di dollari di Carmot Therapeutics nel dicembre 2023 e un accordo fino a 5,3 miliardi di dollari con Zealand Pharmaceuticals nel marzo 2025 per l’asset amilinico petrelintide.
Per gli Informatori Scientifici del Farmaco, l’accordo conferma quanto il mercato dell’obesità resti terreno di investimenti miliardari e di forte competizione tra le grandi aziende, con ricadute dirette sul portafoglio prodotti e sulle strategie di comunicazione scientifica che gli ISF veicolano sul territorio nei prossimi anni.









