Raggiunto l’accordo tra Biogen e Samsung Biologics

Le voci circolate ad inizio anno hanno effettivamente trovato un seguito ma l’accordo riguarda solamente i biosimilari. Biogen ha infatti annunciato di aver siglato un accordo con Samsung Biologics, del valore complessivo di 2,3 miliardi di dollari.

In base a quanto definito, Samsung Biologics acquisirà la partecipazione alla joint venture Samsung Bioepis per il corrispettivo di 1 miliardo di dollari alla chiusura e 1,25 dilazionati in due tranche: 812,5 milioni di dollari al primo anniversario e 437,5 milioni di dollari per il secondo. Inoltre, sono previste delle milestones commerciali, al raggiungimento delle quali Biogen potrà percepire fino a 50 milioni di dollari. Le cifre complessive sono comunque lontane da quelle ipotizzate nelle ultime settimane, che lasciavano intendere la possibilità di raggiungere un accordo del valore di 42 milioni di dollari.

Le due aziende hanno creato in Europa un portafoglio di farmaci anti-TNF (inibitori del fattore di necrosi tumorale). Grazie a questa operazione, Biogen e Samsung proseguiranno con la commercializzazione dei rispettivi prodotti in maniera esclusiva, tra cui Benepali (etanercept), Imralditm (adalimumab), e Flixabi (infliximab). I diritti commerciali di Byooviztm (ranibizumab-nuna) e SB15 (aflibercept), candidato biosimilare in via di sviluppo, rimarranno in capo a Biogen.

Cristina Musumeci

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