Pfizer delocalizza in Romania. Tagli del 15% allo stabilimento belga

L’americana Pfizer delocalizzerà in Romania parte delle attività produttive attualmente gestite dallo stabilimento di Zaventem in Belgio. La scelta di Pfizer sembra essere di natura prettamente economica, legata ai costi della forza lavoro. È previsto il licenziamento del 15% del personale impiegato all’interno del sito, ovvero di 38 dipendenti su un totale di 238.

La comunicazione ha suscitato forti moti di protesta da parte dei sindacati, anche a causa della situazione corrente. Presso lo stabilimento infatti, i dipendenti hanno lavorato con turni anche doppi alla produzione del vaccino Covid. A fronte degli importanti sforzi richiesti, “L’annuncio dei licenziamenti è uno schiaffo a questi dipendenti” come affermato da Bart Deceukelier, segretario del sindacato belga ACV.

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