Novo Nordisk ha siglato un accordo di licenza globale esclusiva con la biotech svedese Nanexa per utilizzare la piattaforma di drug delivery PharmaShell nell’area cardiometabolica. L’operazione, annunciata a fine settembre 2026, può valere fino a 1,165 miliardi di euro per Nanexa.
La piattaforma PharmaShell si basa su un rivestimento inorganico ultrasottile applicato alle singole particelle del principio attivo, in grado di controllarne e prolungarne il rilascio nell’organismo: la composizione e lo spessore del rivestimento possono essere modulati per ottenere diversi profili di rilascio. L’accordo riguarda lo sviluppo di un massimo di cinque candidati: dei 1,165 miliardi di euro complessivi, 615 milioni comprendono il pagamento iniziale e le milestone legate allo sviluppo e alle attività regolatorie, mentre la parte restante è legata al raggiungimento di obiettivi commerciali. Sono inoltre previste royalty a percentuale bassa sulle vendite nette globali degli eventuali prodotti che verranno sviluppati nell’ambito della collaborazione.
L’intesa con Nanexa si inserisce in una fase di intensa attività di licensing per Novo Nordisk, che nella stessa settimana ha siglato anche un accordo con la cinese Hengrui Pharma per un candidato orale GLP-1/GIP, a conferma della strategia dell’azienda danese di ampliare su più fronti — formulazione, via di somministrazione, target molecolare — la propria pipeline nell’area cardiometabolica.
Per gli Informatori Scientifici del Farmaco l’accordo è rilevante perché punta a migliorare la comodità di somministrazione delle terapie cardiometaboliche attraverso formulazioni iniettabili a lunga durata: un aspetto che, se le sperimentazioni andranno a buon fine, potrebbe tradursi in futuro in una migliore aderenza terapeutica per i pazienti con diabete e altre patologie cardiometaboliche.









