Novartis punta a The Medicines Company?

Secondo la testata economica Bloomberg, Novartis starebbe considerando di lanciare un’offerta pubblica di acquisto per The Medicines Company. Secondo le fonti di Bloomberg, che ovviamente rimangono anonime, The Medicines Company avrebbe ricevuto manifestazioni di interesse anche da parte di altri potenziali acquirenti. L’attrattività dell’azienda americana deriva dai nuovi e convincenti dati di efficacia e sicurezza di inclisiran, un potenziale anti PCSK9 che agisce attraverso il meccanismo della RNA interference.

Secondo la testata economica Bloomberg, Novartis starebbe considerando di lanciare un’offerta pubblica di acquisto per The Medicines Company. Secondo le fonti di Bloomberg, che ovviamente rimangono anonime, The Medicines Company avrebbe ricevuto manifestazioni di interesse anche da parte di altri potenziali acquirenti.

Secondo le fonti di Bloomberg, Novartis avrebbe già condotto una due diligence su The Medicines Company ed è in discussione su una potenziale acquisizione. “Novartis ha attualmente un farmaco per l’insufficienza cardiaca in rapida crescita, per cui l’aggiunta di un’altra medicina cardiovascolare andrebbe bene”, ha dichiarato Sam Fazeli, analista di Bloomberg Intelligence. Il farmaco a cui si riferisce è Entresto.

Due giorni fa, The Medicines Company ha presentato i risultati dettagliati degli studi di fase III ORION-9 e ORION-10 condotti con inclisiran in pazienti con evidenze cliniche o genetiche di ipercolesterolemia familiare eterozigote ed elevato colesterolo LDL, nonostante la dose massima tollerata di terapie che riducono il colesterolo LDL-C.

Nel quarto trimestre in Usa e in Europa nel primo trimestre del 2020, l’azienda prevede di richiedere l’approvazione del farmaco, che utilizza l’interferenza dell’RNA per prevenire specificamente la produzione della proteina PCSK9 nel fegato. The Medicines Co ha una capitalizzazione di mercato di quasi 4,7 miliardi di dollari, dopo che quest’anno il valore delle azioni si è più che triplicato.

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