Novartis ha siglato un nuovo accordo con Chai Discovery, società statunitense specializzata in modelli di intelligenza artificiale per la progettazione molecolare. Le due aziende lavoreranno insieme all’identificazione di nuovi anticorpi terapeutici, sfruttando la piattaforma Chai-3 sviluppata dalla biotech americana.
Fiona Marshall, presidente della divisione Biomedical Research di Novartis, spiega la logica dell’operazione: applicando modelli avanzati a sfide come la progettazione degli anticorpi, l’azienda punta a esplorare una gamma più ampia di possibilità, prendere decisioni migliori nelle fasi iniziali della ricerca e concentrare gli sforzi sui candidati più promettenti. L’obiettivo dichiarato è mettere a fattor comune competenze complementari per affrontare target complessi e accelerare lo sviluppo di nuove opzioni terapeutiche. I dettagli economici dell’accordo non sono stati resi noti.
L’operazione si inserisce in una fase in cui diverse big pharma stanno moltiplicando le partnership con biotech specializzate in IA per la drug discovery, un fronte su cui Novartis conferma un investimento strategico continuativo.
Per gli informatori scientifici, accordi come questo anticipano il tipo di pipeline che arriverà nei prossimi anni: molecole progettate con il contributo dell’IA, spesso con target terapeutici più complessi rispetto al passato. Conoscere in anticipo questi sviluppi aiuta a impostare un dialogo più solido con gli specialisti quando i primi risultati clinici cominceranno a emergere.









