Mipharm e Doppel, due aziende italiane operanti come organizzazioni di sviluppo e produzione a contratto (Cdmo), si fonderanno per creare Domixtar Pharmaceuticals (Dmx Pharma), il più grande polo italiano del settore. La nuova entità sarà guidata da Maurizio Silvestri come presidente esecutivo e Andrea Fulvi come direttore generale. Le due società manterranno la loro indipendenza legale, ma opereranno sotto la stessa holding, controllata equamente da Trilantic Europe e Alto Partners.
Dmx Pharma, con quattro stabilimenti in Italia e circa 900 dipendenti, ha generato un fatturato complessivo di 180 milioni di euro nel 2023. L’azienda servirà 100 clienti, con l’obiettivo di espandersi su mercati internazionali, tra cui quello statunitense. La fusione mira a sfruttare sinergie produttive e diversificare l’offerta, includendo nuove tecnologie e formulazioni come capsule di gelatina molle e iniettabili, per attrarre clienti di alto profilo e ampliare il portafoglio prodotti.
Dmx Pharma offrirà una gamma completa di forme farmaceutiche, dalle liquide alle solide, con applicazioni che spaziano dagli antitumorali agli antinfiammatori, passando per i farmaci cardiovascolari e metabolici. La fusione rafforzerà le capacità di ricerca e sviluppo e le tecnologie avanzate di entrambe le aziende, creando una piattaforma completa per soddisfare le esigenze globali del mercato farmaceutico. L’ambizione è di posizionarsi come leader nel settore del terzismo farmaceutico, con un’attenzione particolare all’innovazione e alla qualità.









