Kodak, dalla fotografia alla diagnostica e adesso anche i farmaci. Prestito di 750 milioni dalla Casa Bianca

La società famosa nel campo della fotografia si reinventa nella produzione di molecole generiche per il trattamento di varie patologie (ma c’è anche l’idrossiclorochina)

Scordatevi i rullini e le macchine fotografiche. Adesso Kodak si butta sui farmaci generici grazie a un prestito di 750 milioni di dollari dal governo Usa per velocizzare la produzione di alcune molecole.

L’accordo

Come scrive il Wall Street Journal, Kodak è riuscita a ottenere il prestito grazie al Defense production act avviato mesi fa all’inizio della pandemia da coronavirus. Inizialmente, tra l’altro il programma era previsto soprattutto per velocizzare la produzione di dispositivi e forniture mediche come i respiratori. Ora, con questi soldi, l’azienda di fotografia conosciuta in tutto il mondo, oltre a possedere anche un’unità di diagnostica per immagini, si butterà anche sulla produzione di ingredienti per farmaci generici (trattanti non solo Covid-19 ma anche altre patologie), compresa l’idrossiclorochina.

Ticket. Nel 2019 quasi 3 miliardi tra farmaci, specialistica e pronto soccorso.
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