Johnson & Johnson punta a 20 nuove terapie e 50 indicazioni terapeutiche entro il 2030

Johnson & Johnson ha fissato un obiettivo ambizioso per il 2030: introdurre oltre 20 nuove terapie e 50 indicazioni terapeutiche per farmaci già approvati. Alessandra Baldini, direttrice medica di Johnson & Johnson Innovative Medicine Italia, ha sottolineato l’importanza della ricerca e sviluppo di terapie innovative durante la Johnson & Johnson Week a Milano. Dal 2021, l’azienda ha ricevuto 6 nuove designazioni Fast Track e Breakthrough Therapy dalla FDA, e il 60% dei programmi di sviluppo clinico si concentra su farmaci primi della loro classe per meccanismo d’azione.

Nel 2023, Johnson & Johnson ha investito oltre 25 milioni di euro in Italia, dedicando circa 10 milioni all’area della ricerca e sviluppo. Con 114 studi clinici attivi, coinvolgendo circa 1.000 centri in 19 regioni italiane, l’azienda sta lavorando su aree terapeutiche come oncologia, immunologia, neuroscienze, malattie cardiovascolari e infettive. La centralità del paziente nella ricerca clinica è fondamentale per migliorare l’accesso e la qualità delle terapie innovative.

Le partnership strategiche, come quella con Humanitas, sono cruciali per promuovere l’innovazione. Johnson & Johnson ha attivato oltre 80 collaborazioni dal 2021, inclusa quella con Humanitas University, che utilizzerà occhi artificiali stampati in 3D per scopi formativi. Maurizio Cecconi di Humanitas ha evidenziato l’importanza di questa collaborazione per accelerare l’innovazione e migliorare la didattica e la ricerca clinica.

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