Johnson & Johnson fa sua Momenta Pharmaceuticals per $6,5 mld

Focus su nipocalimab per malattie autoimmuni

Johnson & Johnson ha annunciato di aver stipulato un accordo definitivo per l’acquisizione di Momenta Pharmaceuticals al prezzo di 52,50 dollari per azione in contanti, pari a circa 6,5 miliardi di dollari, ampliando il proprio portafoglio di prodotti per le malattie autoimmuni. Secondo Johnson & Johnson, l’acquisizione è stata guidata dalla “significativa opportunità vista nel nipocalimab, insieme alla capacità scientifica del team di Momenta”. 

Johnson & Johnson ha annunciato di aver stipulato un accordo definitivo per l’acquisizione di Momenta Pharmaceuticals al prezzo di 52,50 dollari per azione in contanti, pari a circa 6,5 miliardi di dollari, ampliando il proprio portafoglio di prodotti per le malattie autoimmuni.

La transazione, che rappresenta un premio del 70% rispetto al prezzo di chiusura dell’azione Momenta del 18 agosto, include tutti i diritti globali sull’anticorpo nipocalimab di Momenta, oltre alla pipeline di attività cliniche e precliniche della società.

Fondata nel 2001 come spin off del Massachusetts Institute of Technology (MIT), Momenta si è inizialmente concentrata sulle tecnologie per il sequenziamento di zuccheri complessi. Queste ricerche hanno portato l’azienda a registrare i biosimilari di enoxaparina e di Copaxone. Successivamente, l’azienda ha puntato sulle malattie autoimmuni e secondo Johnson & Johnson, l’acquisizione è stata guidata dalla “significativa opportunità vista nel nipocalimab, insieme alla capacità scientifica del team di Momenta”.

Nipocalimab, che ha recentemente ricevuto dall’Fda la designazione di malattia pediatrica rara, ha l’opportunità di ottenere l’approvazione per molte malattie autoimmuni, tra cui i disturbi materno-fetali, i disturbi neuro-infiammatori, la reumatologia, la dermatologia e l’ematologia autoimmune.

Utilizzando una tecnologia proprietaria di ingegneria degli anticorpi, Momenta ha sviluppato nipocalimab (M281), un anticorpo monoclonale IgG1 anti-FcRn ad alta affinità, completamente umano, aglicosilato, senza effettori.

Jennifer Taubert, presidente mondiale del settore farmaceutico di Johnson & Johnson, ha dichiarato che l’accordo amplia la sua “leadership nelle malattie autoimmuni e ci fornisce un importante catalizzatore per una crescita sostenuta”. L’azienda ha aggiunto che si aspetta che il nipocalimab contribuisca ai suoi obiettivi di raggiungere una crescita superiore a quella del mercato nel medio e lungo termine, con alcune potenziali indicazioni per il farmaco che si prevede porterà a vendite superiori a 1 miliardo di dollari.

Johnson & Johnson ha dichiarato che prevede di mantenere la presenza di Momenta a Cambridge, Massachusetts.

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