Johnson & Johnson si assicura i diritti su Sail Biomedicines per le terapie CAR-T in vivo

Johnson & Johnson ha siglato una partnership con Sail Biomedicines, biotech di Flagship Pioneering, per sviluppare terapie CAR-T in vivo destinate a patologie immuno-mediate. L’accordo, annunciato mercoledì, prevede pagamenti iniziali fino a 925 milioni di dollari e garantisce a J&J un’opzione esclusiva per acquisire l’intera azienda in futuro per 2,58 miliardi di dollari.

Nel dettaglio, J&J metterà sul piatto un totale di 785 milioni di dollari in pagamenti iniziali, di cui 465 milioni come investimento azionario diretto in Sail. La biotech potrà inoltre ricevere fino a 140 milioni di dollari in milestone legate allo sviluppo. Sail porta in dote una piattaforma proprietaria che consegna istruzioni genetiche direttamente alle cellule bersaglio, permettendo ai pazienti di produrre autonomamente i costrutti CAR-T all’interno dell’organismo, grazie a una tecnologia chiamata “endless RNA” che mantiene l’espressione proteica più a lungo dell’mRNA convenzionale. J&J non ha ancora specificato quali patologie saranno affrontate attraverso la partnership, né ha fissato una tempistica per l’eventuale acquisizione.

J&J è già un attore di primo piano nel settore CAR-T grazie a Carvykti, terapia per il mieloma multiplo approvata dalla FDA e sviluppata con Legend Biotech, che nel secondo trimestre ha generato 657 milioni di dollari di ricavi (+50% su base annua). Con Sail, l’azienda entra per la prima volta nel campo emergente del CAR-T in vivo, dove anche Eli Lilly, AbbVie e AstraZeneca hanno già siglato accordi negli ultimi anni. Secondo gli analisti, questa modalità potrebbe accorciare i tempi di infusione, ridurre i costi delle terapie cellulari e ampliarne l’accesso a un numero molto più alto di pazienti.

L’ingresso di J&J nel CAR-T in vivo conferma l’oncoematologia e l’immunologia come aree di investimento prioritario per i grandi gruppi farmaceutici. Per gli informatori scientifici attivi su questi ambiti terapeutici, seguire l’evoluzione di questa tecnologia è utile per anticipare i futuri sviluppi di pipeline e comunicarne correttamente il potenziale ai centri prescrittori.

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