Genentech, società del gruppo Roche, ha siglato un accordo di collaborazione con Earendil Labs, biotech con sede negli Stati Uniti e in Cina, per la scoperta e lo sviluppo di anticorpi bispecifici destinati all’oncologia. L’operazione, resa nota a fine settembre 2026, prevede per Earendil un valore potenziale complessivo fino a 1,5 miliardi di dollari.
L’intesa prevede un pagamento upfront di 55 milioni di dollari e potenziali milestone legate allo sviluppo, alle attività regolatorie e alle vendite per un valore complessivo fino a 1,445 miliardi di dollari, oltre a royalty progressive sulle eventuali vendite dei farmaci risultanti. La collaborazione riguarda diversi programmi basati su combinazioni di target predefinite: Earendil sarà responsabile delle prime fasi di sviluppo di ciascun programma, fino alla fase clinica iniziale, dopodiché Genentech assumerà la responsabilità delle successive attività di sviluppo clinico e della commercializzazione.
L’accordo si aggiunge a una serie di intese siglate negli ultimi mesi da Roche nell’ambito della ricerca oncologica e conferma l’interesse crescente delle Big Pharma per le biotech con base anche in Cina, capaci di offrire piattaforme di scoperta di anticorpi innovative fin dalle prime fasi di sviluppo.
Per gli Informatori Scientifici del Farmaco l’operazione segnala l’investimento di un gruppo di riferimento come Roche in una nuova classe di terapie, gli anticorpi bispecifici, che negli ultimi anni sta mostrando risultati promettenti in oncologia: un’area da monitorare per i futuri aggiornamenti da presentare a oncologi e specialisti del settore.









