Fidia Farmaceutici ha completato l’acquisizione di un portafoglio di prodotti farmaceutici da So.Se. Pharm, azienda italiana attiva nella produzione e distribuzione di farmaci equivalenti branded, dispositivi medici e integratori. L’operazione, annunciata in occasione dell’ottantesimo anniversario del gruppo padovano, è l’ottava acquisizione realizzata negli ultimi cinque anni.
L’accordo comprende nove marchi — Alamut, Antunes, Berny, Crotonil, Dicolev, Ferrogyn, Giachela, Nebiscon e Tadap — commercializzati in Italia e in alcuni Paesi extraeuropei, e rafforza la presenza di Fidia nelle aree terapeutiche della cardiologia e dell’urologia. Secondo i dati diffusi dall’azienda, negli ultimi cinque anni gli investimenti in acquisizioni hanno superato i 300 milioni di euro, accompagnando una crescita del fatturato da 371,2 a 538,3 milioni di euro e dell’Ebitda da 75,5 a 110 milioni. Il presidente e amministratore delegato Carlo Pizzocaro ha definito l’operazione un ulteriore passo nella strategia di ampliamento del portafoglio prodotti e di consolidamento delle aree terapeutiche di riferimento.
Il percorso di crescita per acquisizioni di Fidia era iniziato nel 2016 con Biofarmitalia e si era poi ampliato con Sooft Italia, la spagnola Soluciones Bioregenerativas, prodotti oftalmici rilevati da Novartis, l’affiliata polacca di Unipharm, sei marchi acquisiti da Sanofi e, nel 2025, la britannica Altacor e la romena Meditrina Pharmaceuticals.
Per gli Informatori Scientifici del Farmaco, l’ingresso di nuovi marchi in cardiologia e urologia nel portafoglio Fidia amplia gli ambiti terapeutici su cui aggiornare la classe medica e apre nuove opportunità di promozione sul territorio per un gruppo in costante espansione.









