FDA: Via Libera al Nuovo Farmaco Eli Lilly per l’Alzheimer

Il comitato di esperti della Food and Drug Administration (FDA) ha espresso parere favorevole per l’approvazione di un nuovo farmaco della Eli Lilly destinato al trattamento dell’Alzheimer in fase lieve o moderata. Se autorizzato, questo medicinale sarebbe il secondo negli Stati Uniti capace di rallentare la progressione della malattia, agendo sulle placche amiloidi nel cervello.

Il farmaco ha mostrato promettenti risultati in uno studio su 1.700 pazienti, dove ha ridotto del 35% il declino cognitivo rispetto a un placebo. Il trattamento prevede infusioni mensili e si rivolge principalmente ai pazienti nelle prime fasi della malattia. I risultati dello studio TRAILBLAZER-ALZ 2 hanno dimostrato che donanemab riduce significativamente il carico di placche amiloidi, rallentando il declino cognitivo e funzionale.

Il comitato della FDA ha apprezzato l’efficacia del farmaco, considerando i rischi accettabili e gestibili, tra cui il rischio di anomalie di immagine legate all’amiloide (ARIA). Se approvato, donanemab diventerebbe la terza terapia di questo tipo sul mercato statunitense, competendo con Leqembi di Eisai e Biogen.

Un aspetto distintivo dello studio è stato l’interruzione del trattamento una volta raggiunta una significativa riduzione delle placche amiloidi. Questa modalità di somministrazione potrebbe rappresentare un vantaggio per i pazienti, evitando trattamenti a lungo termine se non necessari.

Circa 6-7 milioni di persone negli Stati Uniti soffrono di Alzheimer, una malattia che impone enormi costi sanitari, stimati in 321 miliardi di dollari nel 2022. L’approvazione di donanemab rappresenterebbe un traguardo significativo per Eli Lilly, con previsioni di vendite annuali che potrebbero raggiungere i 3 miliardi di dollari.

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