Dr.Max ha completato l’acquisizione di Farmacie Italiane, diventandone socio unico con il 100% delle quote per un capitale di poco superiore a 4 milioni di euro. L’operazione fa parte della strategia del gruppo per raggiungere 1.000-1.500 farmacie di proprietà in Italia.
Secondo quanto riportato, Dr.Max starebbe già lavorando a nuove acquisizioni: nel mirino ci sarebbero altre due insegne di capitale della stessa taglia di Farmacie Italiane, con investitori prossimi all’exit. Una trattativa risulterebbe in fase avanzata, mentre la seconda dovrebbe partire a fine anno. Alessandro Urbani è il nuovo CEO di Dr.Max Italia e presidente dell’e-commerce Farmacialoreto.it, mentre Leonardo Ferrandino riveste ruoli analoghi a livello europeo. È inoltre in corso il trasferimento del magazzino di Farmacialoreto da Napoli a Bergamo.
Resta sullo sfondo la possibile acquisizione di Hippocrates Holding, la più grande catena italiana, il cui fondo proprietario Antin Partners cerca nuovi investitori con l’assistenza di Goldman Sachs e Mediobanca. Dr.Max figura tra i soggetti interessati, insieme ad altri gruppi come Phoenix Pharma Italia. Nello stesso periodo, Alma Farmacie ha raggiunto 80 farmacie di proprietà, mentre Pharma Green ha emesso un prestito obbligazionario da 7 milioni di euro per arrivare a 95-100 farmacie entro il 2027.
Il consolidamento delle catene di farmacie cambia gli interlocutori sul territorio per gli informatori scientifici: gruppi sempre più strutturati significano processi di acquisto centralizzati e nuove logiche commerciali con cui confrontarsi nell’attività quotidiana verso il canale farmacia.









