Dompè: in corso licenziamenti a L’Aquila

L’azienda multinazionale Dompè non rinnoverà 30 contratti di risorse impiegate presso la sede produttiva a L’Aquila. Le attività verranno esternalizzate e l’azienda non si rende disponibile a contrattare l’integrativo aziendale scaduto. Si tratta di un importante ed allarmante segnale.

L’annuncio di Dompè fa eco alle scelte comunicate da TEVA, che ha deciso di chiudere due stabilimenti italiani e alle numerose riorganizzazioni dell’informazione scientifica.

Il fatturato di Dompè è più che raddoppiato negli ultimi tre anni, passando dai 250 milioni di euro del 2017 a ben 530 milioni nel 2020. Il risultato è stato raggiunto anche grazie al contratto di sviluppo per la ricostruzione post-sisma che nel 2018 ha permesso l’inaugurazione del nuovo sito produttivo dell’Aquila grazie al contributo di 9,5 milioni di euro stanziati da Invitalia.

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