Aziende italiane e Diversity & Inclusion: ancora tanto da fare per la valorizzazione delle diversità

Secondo la ricerca “Future of Work” curata da Inaz-Osservatorio Imprese Lavoro e Business International-Fiera Milano, le imprese italiane sembrano avere difficoltà a concretizzare le buone intenzioni in azioni concrete in merito alla Diversity, Equity & Inclusion.

La ricerca si è concentrata sui temi della D&I e ha coinvolto circa 100 HR Director di aziende italiane, i quali hanno indicato che ci sono ancora molti strati di pregiudizio da eliminare e che la diversità delle persone è un valore prezioso per arricchire le imprese e chi ci lavora.

La ricerca evidenzia che le aree di maggior attenzione sono la disabilità (78% delle risposte) e il genere (76%), seguite dalle differenze generazionali (62%), mentre l’orientamento sessuale, l’origine geografica e la religione ricevono meno attenzione.

Solo il 46% delle aziende intervistate ha una pianificazione già presente, ma il 63% di quelle che non ne hanno una prevede di elaborarne una nel prossimo futuro.

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