Damor condannata per comportamento antisindacale

L’azienda Farmaceutici Damor è stata condannata dal Tribunale di Bologna per aver licenziato un rappresentante sindacale, P.G., con motivazioni infondate. La sentenza, emessa il 12 giugno, dichiara l’antisindacalità del comportamento aziendale e ordina il reintegro immediato del dipendente.

La contestazione mossa all’ISF riguarda la sua testimonianza resa a favore di un collega, nonché la diffusione online di notizie false e denigratorie sull’azienda. Il sindacato ha denunciato l’inconsistenza dei motivi di licenziamento e l’antisindacalità del comportamento aziendale.

Il giudice ha ritenuto che i comportamenti dell’azienda abbiano avuto una valenza punitiva nei confronti del sindacato e ha ordinato la cessazione del comportamento illegittimo, consentendo al lavoratore di riprendere immediatamente il suo lavoro presso l’azienda.

La sentenza prevede anche l’affissione del decreto nelle bacheche aziendali per 20 giorni e la pubblicazione del dispositivo su alcuni quotidiani nazionali, a spese dell’azienda. Farmaceutici Damor è stata condannata anche a rimborsare le spese legali sostenute dal sindacato.

In conclusione, il Tribunale di Bologna ha sancito che il licenziamento del rappresentante sindacale è stato ingiustificato e ha stabilito l’obbligo di reintegro immediato nel posto di lavoro.

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