Crescita dei Ricavi Biofarmaceutici Q1 2024: Eli Lilly e Novo Nordisk al Top

Nel primo trimestre del 2024, il settore biofarmaceutico ha mantenuto il forte slancio del Q4 2023, con 18 delle 25 principali aziende che hanno registrato un incremento dei ricavi rispetto all’anno precedente. In particolare, 10 di queste società hanno visto una crescita a due cifre.

Eli Lilly ha guidato la classifica con un notevole incremento del 28%, superando Novo Nordisk, che ha comunque registrato un aumento del 22%. Altre aziende che hanno fatto parte della “top ten” per crescita dei ricavi includono le giapponesi Astellas (+17%) e Takeda (+10%), Daichii Sankyo (+25%), Amgen (+22%), AstraZeneca (+17%), Vertex (+13%), Takeda (+10%) e Novartis (+10%).

Alcuni colossi del settore hanno registrato crescite più moderate: MSD (+9%), GSK (+6%), Bristol Myers Squibb (+5%), Gilead (+5%), Teva (+4%), Sanofi (+2%), Johnson & Johnson (+2%) e AbbVie (+1%).

Le prospettive future indicano che Eli Lilly potrebbe mantenere la sua posizione di leader grazie alle vendite previste del farmaco Mounjaro, che potrebbero raggiungere i 34 miliardi di dollari entro il 2029. L’analista farmaceutico di GlobalData, Eleni Tokali, ha evidenziato che il doppio meccanismo d’azione di Mounjaro ne sottolinea sia il valore clinico che il potenziale commerciale.

Nel campo dei trattamenti per l’obesità, Wegovy di Novo Nordisk ha raccolto 1,3 miliardi di dollari, con un aumento del 107% rispetto all’anno precedente. Zepbound di Eli Lilly ha generato 517 milioni di dollari nel suo primo trimestre completo sul mercato, dimostrando il suo potenziale di crescita.

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