Comunicato Ugl Terziario: Syneos Health Italia verso il licenziamento di tutti i lavoratori

Syneos Health Commercial Italy, Ugl Terziario:
“ Il vero dramma sociale di tutti lavoratori per la cessazione dell’attività”

 

“Il Sindacato UGL Terziario di Milano rende nota la sciagurata vicenda attraverso il licenziamento di tutti i lavoratori della società multinazionale Syneos HCI S.r.l., che avverrà al termine della procedura di mobilità L.223/91 avviata lo scorso 20 novembre per 56 addetti.
Il 04 gennaio u.s. al termine della prima fase sindacale della procedura di licenziamenti collettivi, non è stato raggiunto nessun accordo tra le Parti, viste le significative distanze tra le richieste sindacali a tutela e difesa degli interessi dei lavoratori, e le disponibilità risarcitorie offerte dalla società per la complessiva perdita occupazionale.
Syneos società globale che promuove in Italia la vendita di prodotti farmaceutici e biotecnologici, dispositivi medici e prodotti similari, nonché di assistenza ad ospedali, medici e farmacisti ed altri enti in ambito sanitario, operando attraverso la stipulazione di contratti di appalto e/o di agenzia con i propri clienti, ha deciso di cessare la propria attività nel nostro Paese per effetto del mancato rinnovo del contratto con la Big Pharma internazionale GlaxoSmithkline S.p.A. (GSK), ove di fatto tra le due società, era in essere “una specie di regime di mono-committenza” con alcuni altri contratti più marginali.
La società Syneos ha formalizzato alle Organizzazioni Sindacali come “negli ultimi tre anni, circa il 70% dei propri profitti derivava dalla relazione contrattuale con GSK, con la dipendenza economica aumentata al 93% circa nell’ultima parte del 2019”.
La concomitante e sfavorevole congiuntura di mercato dovuta alla pandemia da Covid-19, seppur il settore farmaceutico ne sia risultato indenne, ha costretto Syneos a partire dal primo trimestre del 2020 sino alla fine dell’anno scorso, a dover ricorrere alle risorse economiche pubbliche dell’ammortizzatore sociale di Cassa Integrazione in Deroga a zero ore per 32 lavoratori, con la successiva messa in liquidazione della medesima società il 19.11.2020; ciò nonostante vi sono state poi a livello globale il 10 e 18 dicembre scorsi, gli annunci delle rispettive acquisizioni di Synteract e Illingworth Research Group ad opera di Syneos Health.
In Italia Syneos HCI S.r.l. cesserà quindi la propria attività, mentre con le successive acquisizioni di Synteract ed Illingworth Research Group, Syneos Health aumenterà la propria presenza nel settore biopharma, ed aggiungerà nuove dimensioni e capacità alle soluzioni di sperimentazione clinica decentralizzata, attraverso processi tecnologici per la ricerca di soluzioni flessibili atte a soddisfare ogni cliente.
I dipendenti che stanno per essere licenziati, sono molto infastiditi e contrariati dall’atteggiamento della propria datrice di lavoro appartenente ad un Gruppo multinazionale, che come spesso accade nel nostro Paese, ha operato con un contratto di servizi per conto della committente Big Pharma GSK, la quale ha deciso unilateralmente di chiamarsi fuori dopo aver ottenuto nel tempo profitti ad opera di terzi, senza assumersi alcuna responsabilità in solido e sociale nei confronti delle stesse maestranze esuberanti.
La Segreteria territoriale della UGL Terziario in attesa della convocazione ai sensi di legge in sede istituzionale da parte della Regione Lombardia per il proseguimento della discussione sui licenziamenti collettivi, “auspica che in tale contesto, anche attraverso l’interazione ed il contributo fattivo da parte della pubblica amministrazione, si possa premere sulla società per addivenire ad un accordo soddisfacente con dei congrui e dignitosi risarcimenti per i dipendenti che perderanno il posto di lavoro, ai fini di attenuare il più possibile gli effetti traumatici sul piano sociale”.
Milano, 11 gennaio 2021

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