Cataldo (Takeda): il vantaggio dei canali digitali

“Il poter disporre di diversificati mezzi di interazione digitale sarà un indubbio vantaggio sia per la relazione azienda-medico che per quella medico-paziente”

Dall’ottobre 2016 Rita Cataldo è General Manager di Takeda Italia. In questi quattro anni ha accompagnato l’azienda sin dall’inizio del suo percorso di trasformazione con una sempre maggiore focalizzazione verso le cure specialistiche. Rita Cataldo ha una lunga storia professionale nel settore farmaceutico: dopo la laurea in chimica industriale presso l’Università La Sapienza di Roma, inizia la sua carriera in Janssen-Cilag per proseguire poi in aziende come Dupont Merck, Schering-Plough, Novartis e BMS, con incarichi di manageriali sia in Italia sia all’estero, dal Regno Unito alla Svizzera e Germania. Prima di Takeda è stata general manager in Gilead Italia.  Tra le iniziative varate in queste ultime settimane si segnalano donazioni da parte dell’azienda e dei dipendenti a favore di ospedali e associazioni impegnate in prima linea per fronteggiare l’epidemia, continuità dei servizi di supporto ai pazienti con malattie rare, prossima attivazione del servizio di consegna a domicilio del trattamento per i pazienti affetti da mieloma multiplo, informazione scientifica e formazione a distanza per i medici, home working e servizi di supporto per i propri dipendenti.

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L’informatore scientifico del farmaco avrà sempre più difficoltà a girare per studi medici e strutture ospedaliere, ritiene che questo problema sia temporaneo o sia di medio termine?

Finché non saremo nella fase 3, dovremo pensare che si dovranno adottare dei presidi di sicurezza. In questo momento, ci stiamo consultando con Farmindustria per stilare una serie di proposte condivise, visto che il problema coinvolgerà per tutto il settore.

Tra le vostre iniziative varate in queste settimane c’è anche l’informazione a distanza. Secondo lei, cambierà il lavoro dell’informatore? Potrebbe addirittura sparire?

Il ruolo dell’informatore rimarrà fondamentale per un’azienda farmaceutica. Lo abbiamo visto anche in questi 2 mesi, dove anche da remoto l’interazione è stata necessaria. La funzione dovrà sviluppare ulteriori competenze (es. la comunicazione digitale) per integrare la propria attività di visite alla classe medica.

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