Bristol Myers Squibb investe 173 milioni di dollari in un nuovo impianto di radiofarmaci in Indiana

Bristol Myers Squibb, attraverso la controllata RayzeBio, investirà 173 milioni di dollari nella costruzione di un nuovo impianto produttivo di radiofarmaci a Whitestown, in Indiana. Il nuovo stabilimento, di circa 20.900 metri quadrati, sorgerà all’interno dell’Anson Industrial Park e affiancherà l’attuale impianto di RayzeBio dedicato alla produzione di radiofarmaci.

Il nuovo sito sarà attrezzato per produrre radiofarmaci oncologici di nuova generazione basati sull’isotopo attinio-225 (Ac-225), un emettitore di particelle alfa impiegato nelle terapie di targeted alpha therapy. Il principale candidato radiofarmaco della pipeline RayzeBio, RYZ101, è attualmente in fase III per il trattamento dei tumori neuroendocrini gastroenteropancreatici (GEP-NET) e nelle prime fasi di sviluppo clinico per il carcinoma polmonare a piccole cellule, due aree oncologiche con opzioni terapeutiche ancora limitate.

BMS è entrata nel settore dei radiofarmaci nel 2023, con l’acquisizione di RayzeBio, azienda con sede a San Diego, per 4,1 miliardi di dollari. Il nuovo investimento in Indiana conferma la strategia dell’azienda di costruire una capacità produttiva interna dedicata a questa classe di terapie, in un segmento dell’oncologia in forte espansione a livello globale.

L’ampliamento della capacità produttiva in radiofarmaci segnala un investimento industriale di lungo periodo in un’area terapeutica ancora emergente in Italia, ma con crescente attenzione clinica in oncologia. Per gli informatori scientifici attivi nell’area oncologica ed ematologica è un segnale utile per anticipare l’arrivo di nuove opzioni terapeutiche basate su targeted alpha therapy, un ambito che richiederà nei prossimi anni una formazione specifica su modalità di somministrazione, gestione della radioprotezione e counseling ai centri prescrittori.

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