Big Pharma e social media: in Europa quali sono le aziende che li utilizzano meglio?

Sul podio Boehringer Ingelheim, AbbVie e Gsk

Quanto e come utilizzano i social le aziende farmaceutiche? A questa domanda ha cercato di dare una risposta la società di comunicazione britannica Ogilvy Health, che ha pubblicato i risultati dell’analisi “The social Check-up 2020”, incentrata sull’utilizzo dei social media da parte delle Big Pharma.

A partire da agosto 2019 a gennaio 2020 i ricercatori di Ogilvy Health hanno valutato l’utilizzo dei social, quali Facebook, Twitter, Instagram, LinkedIn e YouTube, da parte di 15 aziende farmaceutiche.

Nella loro analisi, gli esperti non si sono limitati ad osservare il numero di follower o di “like”, ma hanno analizzato 5 aspetti inerenti l’utilizzo dei social media da parte delle aziende.

Identità aziendale. Questa categoria valuta la coerenza tra tutti i canali social delle aziende per quanto riguarda l’identità visiva, come l’utilizzo degli stessi loghi e colori, i suoni e il tono della voce. Viene valutato anche il collegamento tra i social e il sito dell’azienda.

Contenuto. In questo caso gli esperti hanno analizzato la messaggistica per verificare che i post fossero chiari, semplici e diretti. E’ stato valutato anche il lavoro con gli influencer interni ed esterni e la condivisione di contenuti utili. Questo parametro ha preso in considerazione anche la pubblicazione di post specifici per diverse tipologie di pubblico in base alla diversità sociale, razziale e di genere.

Gestione della community. Questa valutazione ha misurato le interazioni tra le aziende e i follower, osservando quanto spesso e come l’azienda rispondesse alle domande.

Ottimizzazione tecnica. Questo aspetto ha valutato quanto le aziende seguissero le indicazioni dei vari social riguardanti le componenti visive e testuali, come i limiti di testo dei post. E’ stata valutata anche l’ottimizzazione dei social per l’utilizzo attraverso smartphone, il corretto utilizzo delle immagini e la leggibilità dei testi.

Social a pagamento. Con questo parametro, Ogilvy Health ha valutato l’utilizzo dei post a pagamento su Facebook, Twitter, Instagram e LinkedIn. Ha anche analizzato l’uso del pixel di monitoraggio e dei link ai siti web aziendali e viceversa per determinare l’efficacia degli annunci.

[continua…]

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