AstraZeneca e Merck pronte a dominare il mercato PARP: più di 100 studi in corso

AstraZeneca e Merck & Co. stanno per mantenere la loro posizione dominante nel mercato degli inibitori PARP, secondo un nuovo rapporto degli analisti di GlobalData. Lynparza, il farmaco sviluppato in collaborazione tra le due società, è previsto raggiungere vendite globali fino a 4 miliardi di dollari entro il 2027, sostenute anche da nuove licenze.

Lynparza, approvato per la prima volta nel 2014 per il trattamento del carcinoma ovarico metastatico, ha continuato a ricevere riconoscimenti per il trattamento di vari tumori, inclusi alcuni tumori al seno, alla prostata, al pancreas e alle ovaie. GlobalData prevede che le vendite di Lynparza rappresenteranno oltre il 68% del mercato globale degli inibitori PARP entro il 2027, con un forte impatto nel trattamento del cancro alle ovaie e al seno HER2-negativo.

Tuttavia, Lynparza non è l’unico giocatore nel mercato PARP. Zejula di GSK detiene la seconda posizione, con oltre 1,6 miliardi di dollari di vendite e il 28% della quota di mercato. Anche se Lynparza e Zejula hanno subito ritiri dal mercato per alcune indicazioni, ciò non ha avuto un grande impatto sulle vendite, poiché i farmaci sono stati principalmente spostati in contesti terapeutici precedenti.

Nonostante Lynparza debba affrontare la scadenza del brevetto negli Stati Uniti nel 2028, AstraZeneca sta già lavorando su nuove opzioni terapeutiche. Un nuovo inibitore selettivo di PARP1, saruparib, è in fase di sviluppo e potrebbe rafforzare ulteriormente la posizione di leadership dell’azienda nel mercato degli inibitori PARP.

Con oltre 100 studi clinici in corso, AstraZeneca e Merck dimostrano un impegno continuo nella ricerca e nello sviluppo di terapie innovative per combattere il cancro, offrendo speranza a milioni di pazienti in tutto il mondo.

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