Assobiotec: il Biotech Act Ue “primo passo” per la sovranità tecnologica europea

Il presidente di Assobiotec, Fabrizio Greco, ha accolto con favore i contenuti del Biotech Act presentato dalla Commissione europea, definendolo un primo, importante passo a sostegno delle aziende biotech europee di fronte alla concorrenza di Stati Uniti e Cina.

In un’intervista rilasciata a Repubblica, Greco ha sottolineato che il Biotech Act punta a promuovere la sovranità tecnologica europea agendo su più fronti: semplificazione e armonizzazione del quadro regolatorio Ue, sostegno alla ricerca e al trasferimento tecnologico, sviluppo della biomanifattura, miglioramento dell’accesso ai capitali e delle competenze. Il mercato biotech globale vale circa 1.400 miliardi di dollari ed è in forte espansione. Tra le criticità evidenziate, gli oneri burocratici legati agli studi clinici: secondo Greco, la Spagna, unico Paese Ue ad aver velocizzato tempistiche di autorizzazione e semplificato le norme, è oggi al primo posto in Europa per crescita delle sperimentazioni.

Sul fronte italiano, Greco parla di uno scenario “tra luci e ombre”: eccellenza accademica per numero di pubblicazioni per ricercatore, ma difficoltà nel trasferire la conoscenza in prodotti sul mercato, con gli Stati Uniti che generano il triplo dei brevetti rispetto all’Europa. Servirebbero, secondo il presidente di Assobiotec, un maggiore investimento nelle materie Stem, un coordinamento più strutturato dei centri di trasferimento tecnologico sul territorio e un cambiamento culturale nei criteri di finanziamento della ricerca accademica.

Per gli Informatori Scientifici del Farmaco, l’attuazione del Biotech Act e la capacità dell’Italia di trasformare la ricerca in nuovi prodotti sul mercato sono temi di scenario che, nel medio periodo, incidono direttamente sulla pipeline di farmaci biotecnologici in arrivo in Italia e sulla competitività dell’industria farmaceutica e nutraceutica nazionale.

Usa, si allarga l'intesa sui prezzi dei farmaci: altre nove aziende aderiscono al modello MFN
Spagna, doppia riforma sanitaria: stretta sul fumo e più poteri prescrittivi a infermieri e fisioterapisti

Flash news simili

Editoriali

L’esperto risponde