Ue: via libera al dupilumab come trattamento aggiuntivo per la Bpco

La Commissione europea ha approvato l’utilizzo di dupilumab per il trattamento aggiuntivo della Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (Bpco) non controllata negli adulti con alti livelli di eosinofili nel sangue, dopo il parere positivo del Chmp dell’Agenzia europea del farmaco (Ema). Questo trattamento è destinato ai pazienti già in terapia con corticosteroidi inalatori, beta2-agonisti a lunga durata d’azione e antagonisti muscarinici a lunga durata d’azione, o combinazioni di questi farmaci, se i corticosteroidi inalatori non sono appropriati.

L’approvazione da parte dell’Ema rappresenta un passo significativo nel trattamento della Bpco, una malattia progressiva che limita gravemente le attività quotidiane a causa della dispnea. Il presidente e CEO di Global Allergy & Airways Patient Platform, Tonya Winders, ha sottolineato l’importanza di nuove opzioni terapeutiche come dupilumab per migliorare la gestione di questa condizione debilitante, che spesso porta a isolamento e impatti fisici e mentali significativi.

I dati di fase 3 provenienti dagli studi Borea e Notus, pubblicati sul New England Journal of Medicine, hanno supportato l’approvazione di dupilumab. Questi studi hanno dimostrato che i pazienti trattati con dupilumab hanno avuto una riduzione significativa delle esacerbazioni moderate o gravi della Bpco rispetto al placebo, miglioramenti nella funzionalità polmonare e nella qualità della vita correlata alla salute. Gli effetti positivi del trattamento sono stati osservati già dalle prime settimane di somministrazione e sono stati mantenuti nel lungo termine, confermando l’efficacia e la sicurezza del farmaco per i pazienti con Bpco non controllata e infiammazione di tipo 2.

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