Il Top Employers Institute ha ufficialmente rilasciato i risultati della sua prestigiosa indagine annuale, svelando le organizzazioni che, per il 2026, si sono distinte per le migliori condizioni di lavoro e strategie di gestione del talento. In Italia, sono 144 le aziende certificate, con una presenza massiccia e d’eccellenza del settore farmaceutico e delle biotecnologie.
Il comparto Pharma e Healthcare ai vertici
Il settore Life Sciences si conferma tra i più dinamici e attenti al benessere dei dipendenti. Anche per il 2026, le aziende farmaceutiche guidano la classifica grazie a investimenti record in digitalizzazione delle HR, flessibilità lavorativa e percorsi di upskilling.
Tra i nomi di spicco che hanno ottenuto la certificazione in Italia figurano giganti globali e campioni nazionali:
- I leader Globali: Boehringer Ingelheim e Merz Aesthetics hanno ottenuto la certificazione Global Top Employer 2026, un riconoscimento riservato a pochissime realtà (solo 16 al mondo quest’anno) che dimostrano standard d’eccellenza in almeno 20 paesi.
- Le conferme nel mercato italiano: Si confermano ai vertici per le politiche verso le persone aziende del calibro di AstraZeneca, Angelini Pharma, Chiesi Farmaceutici, Eli Lilly, GSK, MSD, Novartis, Pfizer, Sanofi e Takeda.
- Nutraceutica e Benessere: Anche il mondo della salute naturale e dell’integrazione vede protagonisti eccellenti come Guna, certificata per la qualità dei suoi processi interni e l’attenzione alla cultura aziendale.
I criteri della certificazione 2026
Il riconoscimento non è un semplice premio, ma il risultato di una rigorosa analisi basata sulla HR Best Practices Survey. Per il 2026, l’istituto ha posto particolare attenzione a sei macro-aree, tra cui:
- Strategia del Talento e People Strategy
- Ambiente di Lavoro e Benessere
- Apprendimento e Sviluppo
- Diversità, Equità e Inclusione (DE&I)
Il cambio al vertice dell’Istituto
Il 2026 segna anche un momento storico per l’istituto stesso: dal 1° gennaio, Adrian Seligman ha assunto la carica di nuovo CEO di Top Employers Institute, succedendo a David Plink. Sotto la nuova guida, l’istituto mira a rafforzare l’impatto dei dati HR sull’efficienza aziendale globale.
“Le aziende certificate Top Employers 2026 hanno dimostrato di mettere i propri collaboratori al centro, nonostante un contesto economico globale sfidante,” si legge nella nota ufficiale dell’istituto. “In particolare, il settore farmaceutico continua a dettare gli standard per quanto riguarda la sostenibilità sociale e lo sviluppo delle competenze tecniche.”
Per l’elenco completo delle aziende e i dettagli sulle singole certificazioni, è possibile consultare il portale ufficiale di Top Employers Institute.









