Snobbare i figli in favore dello smartphone: si chiama phubbing

Si chiama “phubbing” ed è un neologismo derivante dall’unione dei termini “phone” e “snobbing”, snobbare. Indica un comportamento ormai diffuso per il quale le persone tendono ad ignorare il proprio interlocutore per concentrarsi invece sullo smartphone.

Secondo uno studio di Milano-Bicocca, pubblicato sul Journal of Social and Personal Relationships, si tratta di un atteggiamento sempre più praticato anche in famiglia, dai genitori verso i figli. La ricerca ha coinvolto un campione di 3.000 adolescenti tra i 15 ed i 16 anni, con particolare focus proprio sulle dinamiche familiari. Dallo studio è emerso come il “phubbing” influisca negativamente sulla psicologia di chi lo subisce portando, nei casi più gravi, all’insorgenza di sintomi depressivi.

Covid-19: l’inquinamento dell’aria ha contribuito al 15% dei decessi
Dupixent di Sanofi e Regeneron verso quarta approvazione FDA

Flash news simili

Editoriali

L’esperto risponde