Sigaretta elettronica, dubbi sull’epidemia negli Usa. «Liquidi con sostanze stupefacenti»

«Al momento le autorità sanitarie statunitensi non sono in grado di spiegare l’epidemia di malattie polmonari che si sta verificando. Ma nella maggior parte dei casi i consumatori interrogati hanno riferito di aver caricato le sigarette elettroniche con liquidi contenenti THC, il principio attivo della marijuana».

Così commenta il Professor Fabio Beatrice Direttore ORL e Centro Antifumo Ospadale San Giovanni Bosco di Torino che aggiunge: «un uso improprio di un device elettronico  con l’inalazione di sostanze stupefacenti o di altra pericolosa natura espone ovviamente a gravi rischi per la salute legati alla natura stessa delle sostanze e non della modalità con cui vengono inalate».

Numeri quadruplicati nelle ultime settimane, con 215 casi ‘possibili’ in 25 stati e un decesso in Illinois che ha contribuito al panico tra le autorità sanitarie locali.

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AIFA: Informazione medico-scientifica

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