Scienza e comunicazione: il caso TikTok

Sulla scia del lungo dibattito entrato ancor più nel vivo nel corso della pandemia, continuano le iniziative volte ad avvicinare la scienza al grande pubblico. Al centro questa volta ci sono gli stessi scienziati che hanno lavorato allo sviluppo dei vaccini Covid i quali hanno deciso di sbarcare su TikTok.

Ad aprire le danze è stata Anna Blakney, ricercatrice all’University of British Columbia (USA), che ha trascinato con sé alcuni colleghi che si sono misurati con coreografie e dialoghi improvvisati. Altri importanti nomi hanno seguito il suo esempio tra cui Robert Langer, ricercatore americano del MIT e co-fondatore di Moderna, insieme a Pieter Cullis, co-fondatore di Acuitas Therapeutics, aziende produttrice del vaccino di Pfizer/BioNTech.

Blakney non è la prima scienziata a comprendere il potenziale valore che una piattaforma di comunicazione come TikTok può rappresentare. La scienziata infatti si è unita ad un gruppo di circa 100 colleghi di tutto il mondo reclutati dal Vaccine Confidence Project dell’Università di Londra. L’obiettivo di questo Top Team è quello di utilizzare i social per avvicinare le persone al mondo della scienza e in particolar modo incoraggiarle a vaccinarsi.

Anna Blakney tiktok scienza

Nonostante TikTok appaia come una piattaforma indirizzata ad un pubblico di adolescenti e possa risultare poco adeguata per la comunicazione scientifica, i video sono diventati virali. I social, in questo momento, rappresentano una risorsa, un metodo efficace per instaurare un dialogo trasparente. A riprova del successo di questa strategia, il canale di Anna Blakney ha superato i 210mila follower.

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