Regione Puglia nega il richiamo del vaccino ai “furbetti”

Il ridimensionamento delle dosi inizialmente garantite da Pfizer rischia di avere impatti importanti sulla campagna vaccinale italiana. La speranza è che si tratti solo di un ritardo rispetto alla tabella di marcia e non di una riduzione definitiva rispetto alle 95mila dosi previste inizialmente. La prossima settimana è inoltre in arrivo il farmaco di Moderna ma non sarà comunque sufficiente a colmare il gap.

Per cercare di limitare i disagi dovuti dalle scelte di Pfizer, Regione Puglia ha preso la decisione di garantire in primis i richiami, ovvero la seconda somministrazione del vaccino a chi ha già ricevuto la prima ma la regola non sarà valida per tutti. I cosiddetti “furbetti” infatti non ne avranno diritto. I numeri sono ad ogni modo piuttosto contenuti, si tratta di circa 100 o 200 persone che hanno ricevuto il vaccino in maniera irregolare.

Gli ospedali pugliesi stanno al momento per terminare il primo round di vaccinazioni al personale sanitario mentre risulta in ritardo la campagna all’interno delle Rsa.

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