Produzione vaccini: Italia pronta a riadattare gli stabilimenti

Secondo quanto riportato dal Financial Times, il Governo italiano sarebbe pronto a riadattare gli stabilimenti del Paese rendendoli idonei alla produzione dei vaccini anti Covid. L’Italia avrebbe infatti aperto un dialogo con l’americana Moderna, la svizzera Novartis e ReiThera. Quest’ultimo vaccino italiano deve ancora concludere la fase di sperimentazione. Inoltre, potrebbe portare il marchio made in Italy anche il vaccino tedesco a mRna di CureVac.

Il progetto è ancora in fase embrionale e non è esente da criticità. La principale, riguarda il trasferimento di impianti e strumentazioni necessarie dall’America all’Italia. Da chiarire inoltre la possibilità effettiva di riadattare gli impianti esistenti.

L’AIFA insieme ai tecnici del Ministero della Salute stanno infatti passando al vaglio la lista di aziende potenzialmente adatta alla produzione dei vaccini. Come spiega Gianni Rezza, capo della Prevenzione del ministero alla Salute e membro del Cts, non è sufficiente “avere una produzione nazionale di dispositivi di protezione individuale”, servono anche competenze locali di tipo biomedico per poter “mettere a punto e produrre farmaci e vaccini”.

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