PNRR e scompenso cardiaco: benefici o rischi?

Per scompenso cardiaco si intende una patologia cronica progressiva causata da alcune condizioni e fattori che indeboliscono il muscolo cardiaco o lo rendo troppo rigido per contrarsi. Solo in Italia le persone affette sono pari a circa 1 milione.

Lo scompenso cardiaco, dopo il parto, rappresenta la prima causa di ricovero presso le strutture ospedaliere con un totale di 165.426 dimissioni nel 2019 secondo i dati diffusi dal ministero della Salute. Il 10% dei pazienti muore nel corso del primo ricovero, il 30% entro i 10 anni successivi ed il 50% a 5 anni dalla diagnosi.

È possibile prevenire alcune cause che possono portare allo scompenso cardiaco attraverso uno stile di vita salutare ma, ad oggi, permane la mancanza di una piena presa in carico integrata ospedale-territorio. Questa situazione ha reso complessa la gestione dello scompenso cardiaco ed il PNRR potrebbe presentare un punto di svolta ma presenta anche dei potenziali pericoli.

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