Pazienti Influencer: tra opportunità e questioni etiche

Gem Hubbard condivide regolarmente su Instagram i suoi pensieri rispetto alla sua vita sulla sedia a rotelle. Il suo nickname è @wheelsnoheels_ e vanta oltre 75.000 follower su Instagram e milioni di visualizzazioni sul suo canale YouTube.

Hubbard risiede nel Regno Unito ma, come afferma all’interno del suo sito web è “sempre più conosciuta a livello internazionale per il suo lavoro nel promuovere gli orizzonti delle persone con e senza disabilità“. Inoltre, lavora assiduamente con alcuni brand come Grippoz o Pickepacke, specializzati in materiali per la sedia a rotelle.

Tuttavia, le relazioni che alcuni influencer hanno impostato con le aziende farmaceutiche sollevano questioni etiche che devono essere prese in considerazione, come sottolinea Erin Willis, professore associato di pubblicità, pubbliche relazioni e design dei media presso l’Università del Colorado Boulder che sta conducendo uno studio legato fenomeno del Patient Influencer.

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