Payback dispositivi medici: il punto della situazione

Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha chiesto di affrontare la questione del payback dei dispositivi medici considerando la situazione attuale per individuare soluzioni condivise.

Le aziende, tuttavia, hanno chiesto di cancellare il payback in quanto rischiano il fallimento, il taglio dei posti di lavoro e degli investimenti in ricerca, con conseguenze negative per i pazienti.

Nonostante la volontà politica di eliminare la norma, le realtà operanti nel mercato dei dispositivi medici potrebbero comunque essere chiamate a pagare le somme stabilite per gli anni 2015-2018, poiché le Regioni hanno già messo a bilancio tali entrate.

Il coordinatore della commissione Salute delle Regioni, Raffaele Donini, ha affermato che la norma sarebbe ridicola se non fosse drammatica e ha sottolineato che le regioni sono colpevoli di danno erariale in caso di non applicazione.

Esponenti del governo hanno proposto di alzare il tetto o di posticipare il pagamento da parte delle aziende. Il presidente della Commissione Affari Sociali alla Camera, Ugo Cappellacci, ha sottolineato la necessità di trovare altre risorse.

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