Parlamento Europeo: una legge che tutela i dipendenti di aziende private o di istituzioni pubbliche che rivelano illeciti

Dal Parlamento Europeo un segnale forte, al termine di questo mandato, che punta alla salvaguardia dei “whistleblower”, coloro che denunciano azioni illecite rivelate dall’interno della loro organizzazione ed evitarne azioni quali: il licenziamento, intimidazione e l’essere declassato esteso anche per chi lo circonda (familiari compresi).

Secondo il provvedimento, le aziende (che superano i 50 dipendenti) e le istituzioni (con esclusione dei comuni piccoli) dovranno predisporre a livello interno dei canali di sicurezza attraverso i quali i whistleblower potranno comunicare le segnalazioni “proibite”. La norma prevede anche di poter depositare le informazioni in via diretta alle autorità nazionali, agli organi e alle agenzie della Ue e, in alcuni casi specifici, anche in via pubblica, per esempio ai media.

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